In inglese si chiama Font, in italiano Carattere, e forse proprio in Italiano il significato multiplo del termine ne rafforza il senso.

La scelta del Font, che sia sul web o sulla carta stampata, ne denota (per l’appunto) il carattere, il timbro e l’impronta che si vuole dare, proprio perché il Font stesso, attraverso la sua forma e la sua struttura, suggerisce, senza nemmeno leggerne il contenuto, una sensazione, un contesto, più o meno serio, più o meno professionale.

Proprio per questo, una scelta spesso sottovalutata come quella del Font può rivelarsi in realtà un mezzo efficace di conversione per il pubblico che ti segue, trasformandolo in potenziale clientela.

Quando si parla di Font, il primo suggerimento che riceverai da praticamente tutti, è di sceglierne uno leggibile, chiaro, semplice e leggero.
In realtà non è sempre così, e dovresti cominciare ad entrare nell’ottica che il Font che sceglierai non sarà quello che rispecchia i tuoi gusti personali, che siano più o meno discutibili, ma un Font che sposi un determinato contesto e rispetti alcune semplici regole.

Come scegliere il Font

I Font o Caratteri, si dividono in due categorie: Serif e Sans-Serif (con e senza grazie).

Diversi studi del settore hanno confermato che i Serif Fonts sono quelli più comprensibili e facili da leggere, per questo sono maggiormente utilizzati nella carta stampata. I più famosi di questa categoria sono: Caslon, Times, Garamond, Freight Text, Romana, ecc…

Ma non tutta l’editoria tradizionale utilizza sempre i Serif Font.
Ecco una classifica dei Font più utilizzati nella carta stampata:

  1.  Poynter Series (Serif)
  2.  Franklin Gothic (Sans-Serif)
  3.  Helvetica (Sans-Serif)
  4. Utopia (Serif)
  5.  Times (Serif)

Il discorso appena fatto però è applicabile soprattutto alla tipografia, per quanto riguarda il web e il digitale cambiano le carte in tavola.
Ad esempio, per molti il Times New Roman risulta poco armonico ed eccessivamente “pesante” in una lettura sul web poiché la risoluzione dei dispositivi non giova affatto alla leggibilità dei Caratteri con grazie.

Ecco qualche suggerimento specifico per la scelta del Font per i contenuti del tuo sito web:

  • Al di sotto dei 12 punti (dimensione del carattere) consigliamo Verdana;
  • Sopra i 12 punti consigliamo invece Arial; 
  • Non scrivere mai con un carattere sotto i 10 punti;
  • Quando è possibile, scrivi sempre in nero su fondo bianco;
  • Scrivi titoli e parole chiave sempre in neretto, perché oltre ad attirare l’attenzione, rendono il testo meno compatto e più facile da leggere;
  • La spaziatura tra un paragrafo e l’altro è essenziale, alleggerisce l’impatto iniziale e la lettura.

Dove trovare i Font

Ora ti elenchiamo alcuni siti dove è possibile scaricare Font e non solo:

Siti per scaricare font

Siti per riconoscere font

Siti per creare font

Siti per font Instagram

Conclusioni

Il tutto si può riassumere con semplicità disarmante: Serif per carta stampata, Sans-Serif per Web, anche se come in tutte le faccende della vita quotidiana, ogni situazione va studiata nello specifico.

Provare, leggere e scrutare attentamente i profili e i post (di successo) dei concorrenti può essere indubbiamente un grande supporto, oltre alle semplici linee guida che vi abbiamo appena suggerito.

L’unica regola da attuare in ogni situazione è: MAI UTILIZZARE IL COMIC SANS.

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