Nel mondo del Digital Marketing un ruolo fondamentale è svolto dalla valutazione dei risultati di una campagna di sponsorizzazione.

Ti abbiamo già parlato di come Sponsorizzare un post su Facebook o Instagram sia il modo migliore per ottenere maggiore visibilità su queste piattaforme tramite l’utilizzo di Gestione Inserzioni.

Oltre ai social media, il web advertising è presente anche sui motori di ricerca come Google, Bing o Yahoo.

Grazie all’utilizzo di determinate metriche possiamo valutare se la nostra campagna ha raggiunto o meno i risultati desiderati. Così facendo il prossimo investimento che andremo a realizzare in advertising sul web sarà sicuramente più mirato e ottimizzato.

Prima di analizzare le metriche, però, è necessario dare due definizioni preliminari, utili per il resto dell’articolo e fondamentali nelle campagne di Web Advertising:

  • Impression: il numero di volte che un contenuto della pagina è stato visualizzato da un utente.
  • Copertura stimata: è il numero di persone che hanno visto contenuti della pagina.
  • Conversione: azione realizzata dall’utente come risposta a una o più iniziative promozionali.

 

CPC – Costo Per Clic
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Il Costo Per Click è il costo generato da ogni click effettuato da un utente su un’inserzione a pagamento.

Per il calcolo di questa metrica è sufficiente dividere il budget speso in advertising con il numero di click effettuati dagli utenti su uno specifico annuncio.

Il Costo Per Click è una metrica molto diffusa nella pubblicità online, sia per quanto riguarda i social network che per i motori di ricerca.

Ad esempio, nelle Sponsorizzazioni Facebook, il Costo Per Click viene utilizzato per misurare i risultati di campagne che hanno come obiettivo ad esempio il click su un link o l’interazione con un determinato contenuto.

Sui motori di ricerca tale metrica viene solitamente chiamata PPC, acronimo dell’inglese Pay Per Click.
Il PPC sui motori di ricerca viene utilizzato per misurare i risultati di una campagna search advertising, come ad esempio le campagne Google ADS per la rete di ricerca, o una campagna display advertising, come ad esempio le campagne Google ADS che posizionano l’annuncio nei banner della rete display.

Per stabilire il costo di un singolo click sul motore di ricerca, vengono utilizzati sistemi di aste in tempo reale per cui tutti i partecipanti all’asta per una parola chiave influiscono sull’aumento o la riduzione del singolo costo per click.

CTR – Click Through Rate
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Il CTR indica la percentuale dei click che l’inserzione ha ricevuto, divise per il numero di impression.

Con tale metrica gli inserzionisti sono in grado di capire l’efficacia di una campagna pubblicitaria online.
Ad esempio se una campagna ha un CTR del 3%, vuol dire che su 100 persone solo 3 hanno cliccato sull’annuncio.

Diversa dal CTR è la metrica del CTR Unico presente nelle campagne Facebook ADS, pari alla percentuale di persone che hanno visto l’inserzione ed effettuato un click unico sul link sponsorizzato.

Con Click Unici si intende il numero di persone che hanno eseguito un’azione.
Quindi nel calcolo non vengono presi in considerazione i click fatti più volte dalla stessa persona.

Ad esempio, una campagna potrebbe raggiungere 200 click e 150 click unici. Ciò significa che 150 persone hanno generato 200 click.

Il CTR Unico viene calcolato dividendo il numero di click unici divisi per la copertura raggiunta dall’inserzione.

CPM – Costo Per Mille
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Un’altra metrica di valutazione di una campagna è il Costo Per Mille, ossia il prezzo che i social network e i motori di ricerca stabiliscono per ottenere mille visualizzazioni (o impression) della tua sponsorizzazione.

Per calcolare il CPM, si divide il costo della campagna pubblicitaria per il numero di impression che questa ha ottenuto moltiplicando poi il risultato, appunto, per mille.

Il CPM rappresenta la metrica più usata per le campagne display advertising che abbiano come obiettivo l’awareness, ovvero la visibilità. Infatti questo tipo di metrica si basa sul numero di persone raggiunte e non sul numero di risposte alla campagna pubblicitaria, come avviene per quelle che si basano sul Costo Per Click.

Scegliere di incentrare una campagna pubblicitaria online sul Costo Per Mille è l’ideale per fare in modo che il tuo annuncio sia visto da più persone possibili ad esempio sui posizionamenti Facebook o sui banner presenti su app e siti web che rientrano in quella che Google definisce Rete Display.

CPA – Costo Per Acquisizione
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Il Costo Per Acquisizione indica il costo che l’inserzionista sostiene in maniera unitaria per ogni conversione da parte degli utenti. Per calcolarlo, si divide il costo totale dell’iniziativa con il numero di conversioni generate dalla campagna.

Con questa metrica andrai a pagare solamente nel momento in cui l’utente esegue l’azione indicata ad esempio nel post sponsorizzato su Facebook, per questo motivo la metrica CPA può stare ad indicare anche il Costo Per Azione.

Un esempio classico di Azione è l’iscrizione ad una newsletter, oppure il download di un’app.

Tale metrica, rispetto alle altre, risulta essere la più semplice di tutte nel calcolo, dato che si paga per l’azione compiuta dall’utente. Maggiori sono le azioni compiute, minore sarà il costo di conversione per ogni singolo utente.

Dal Costo Per Azione deriva il concetto di Costo Per Lead, il costo che l’inserzionista corrisponde per la generazione di ogni potenziale acquirente del tuo prodotto o servizio tramite una sponsorizzazione.

CPL – Costo Per Like
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Per una campagna di sponsorizzazione che mira ad ampliare la fan page della tua pagina Facebook, particolarmente indicata per la creazione di una community di utenti interessati, la metrica utilizzata è quella del Costo Per Like, il costo medio per ogni ‘like’ che ottiene la tua pagina.

Il calcolo è semplicissimo: importo speso diviso per i nuovi mi piace della pagina.

CPV – Costo Per View
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La metrica CPV, acronimo di Cost Per View, indica il costo per le visualizzazioni di un video sponsorizzato. Il calcolo si basa sul numero di volte in cui il video viene riprodotto o visualizzato dall’utente.

Conclusioni

Nel Digital Marketing analizzare le metriche è fondamentale per capire come raggiungere gli obiettivi che ti sei preposto. Tieni conto delle reazioni che il tuo pubblico ha in base ai contenuti che promuovi, delle visualizzazioni e dei “click” nelle campagne, modificando e adeguando quei contenuti le cui performance non hanno rispettato le attese.

Per farlo utilizza software statistici, come ad esempio Excel, e valuta costantemente nel tempo come si evolve la tua attività di promozione sul web.

Solo in questo modo, le tue campagne di digital marketing sui social network e sui motori di ricerca otterranno sempre più performance ottimali.

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