Se ti arriva una notifica sullo smartphone non puoi non leggerla!
Pure se stai facendo altro, quando riprenderai in mano lo smartphone la vedrai sullo schermo da sbloccare. E anche se hai bloccato le notifiche sul tuo smartphone, quando farai un giro tra le varie app dei vari social network le vedrai.

Una notifica fa venire voglia di sapere cosa è successo, chi ti ha scritto o ti ha inviato una foto oppure un video.

Che si tratti di social network, mail, chat o dei vecchi SMS, le notifiche rappresentano un potente strumento di marketing che fa leva sulla curiosità delle persone.

Il Push Notification Marketing permette alle aziende di creare uno stretto rapporto con i propri utenti, in quanto si basa sulla personalizzazione. Infatti è l’utente a decidere se accettare di ricevere notifiche sul proprio dispositivo senza dover accedere all’app o al sito.

I numeri del Notification Marketing
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Secondo alcuni studi, l’8,5% degli utenti europei non solo accettano di ricevere notifiche ma interagiscono anche con esse. La percentuale sale a 8,8% per gli utenti italiani.

Fonte Accengage

Fonte Accengage

Il giorno della settimana in cui gli utenti interagiscono maggiormente con le notifiche è il martedì, in cui si registra l’8,4% delle aperture.

Fonte Accengage

Le fasce orarie in cui si registrano maggiori aperture delle notifiche sono quelle che vanno dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 22.00 alle 24.00.

Fonte Accengage

I settori in cui gli utenti tendono ad aprire maggiormente le notifiche sono e-commerce, finanza e viaggi.

Fonte Accengage

Informativa sulla privacy per l’invio di notifiche
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Prima di ricevere notifiche l’utente deve esprimere il consenso al trattamento dei dati personali.

Secondo la normativa europea (GDPR) l’informativa sulla privacy deve svolgere una doppia funzione: comunicare all’utente in che modo verranno trattati i suoi dati e acquisirne il consenso esplicito con un’azione che sia verificabile.

In particolare, nella redazione della privacy devi:

  • Essere specifico
    È necessario indicare chiaramente il tipo di notifica che l’utente sta acconsentendo di ricevere.
  • Essere chiaro
    L’utente medio dovrebbe essere facilmente in grado di capire a cosa sta acconsentendo.
  • Rendere il consenso facoltativo
    Non è possibile costringere gli utenti ad accettare di ricevere notifiche o far sembrare che il consenso sia obbligatorio. Per questo motivo è necessario mettere in chiaro che il consenso è facoltativo, così da farlo dipendere esclusivamente da un’azione volontaria dell’utente, ad esempio come una firma su un documento o una spunta su una casella in un box di registrazione sul sito.

Sempre secondo la vigente normativa, la privacy policy deve contenere dettagli riguardo:

  • Dati trattati;
  • Modalità del trattamento;
  • Finalità del trattamento (ad esempio invio di mail, messaggi di chat o SMS);
  • Servizi di terze parti utilizzati;
  • Diritti degli utenti in relazione ai loro dati;
  • In che modo vengono gestite le richieste degli utenti in merito all’esercizio dei loro diritti;
  • Strumenti di comunicazione utilizzati;
  • Misure di sicurezza che vengono adottate.

La privacy policy deve essere chiaramente visibile e facilmente accessibile in tutto il tuo sito web.
Inoltre ti consiglio si inserire il link alla pagina della tua privacy policy anche sui social network.

Quali notifiche inviare?
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Come per la pubblicità vecchio stile (ad es. banner, cartelloni, volantini, ecc.), anche l’arrivo di una notifica sullo smartphone rappresenta un elemento di interruzione nella giornata dell’utente.

Per questo è importante che la notifica avvisi l’utente che c’è qualcosa di nuovo e interessante da leggere o approfondire, come ad esempio:

  • una notizia o un articolo del blog;
  • l’uscita di un prodotto;
  • offerte e sconti particolari.

Caratteristiche delle notifiche
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Catturare l’attenzione dell’utente attraverso le notifiche non è una cosa facile, perché deve avvenire in pochi secondi.

Per invogliare l’utente ad aprire la notifica, il messaggio che riceve deve essere semplice, diretto e soprattutto sintetico.

Il numero di caratteri di una notifica che si vedono sullo schermo dello smartphone varia a seconda del sistema operativo:

  • su IOS è di 175 caratteri;
  • su Android è di 82 caratteri.

Anche l’anteprima di una mail ha una lunghezza limitata:

  • 35 caratteri per l’oggetto;
  • 50 caratteri per il corpo.

Un’altra caratteristica che può aiutarti a catturare l’attenzione dell’utente è l’utilizzo di emoji nel corpo della tua notifica.

Le emoji sono un elemento che avvicina maggiormente il messaggio all’utente, dandogli un aspetto più umano, comprensivo ed espressivo.

Invio Notifiche
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La frequenza di invio delle notifiche è molto importante.
Devi trovare un equilibrio, cercando però di non essere troppo insistente.

Inviare una notifica di tanto in tanto può essere molto utile per il tuo brand.
Tuttavia, se invii costantemente notifiche riguardanti ad esempio offerte, l’utente potrebbe infastidirsi cancellando l’iscrizione o addirittura segnalando i tuoi messaggi come spam.

Conclusioni
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Il notification marketing è una strategia molto difficile da attuare, ma può portare a grandi risultati.
Infatti in termini di conversione dell’utente in cliente e di fidelizzazione, la sua efficacia può essere massima poiché crea un rapporto diretto con l’utente.
Prima di inviare notifiche è importante però sviluppare una buona informativa sulla privacy e pianificare un calendario degli invii, altrimenti invece di attirare l’attenzione di un possibile cliente si rischia di allontanarlo.

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